MYRICAE

ASSOCIAZIONE DI VOLONTARIATO CULTURALE AMBIENTALE SPORTIVA

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Di sicuro qualcuno vi avrà definito dei pazzi,altri ancora vi avranno chiesto"che divertimento  si prova a correre per 42km tutti di un fiato.Certo è,che se ve lo avesse ordinato un medico di sicuro non lo avreste fatto. Perchè allenarsi per quattro mesi,con lunghi,prove ripetute e scatti per poche ore di gloria,parlando sinceramente,un pò da matti lo è.Correre una maratona è una sensazione unica,sopratutto se questo avviene nella nostra città,un tempo benestante dove potevi lasciare le chiavi sulla porta di casa,oggi in mano a tanti figli di puttana che ti rubano nell'intimità e occhi a mandorla che si sono impadroniti del nostro centro.E allora per almeno un giorno riprendiamoci ciò che è nostro dei ternani quelli veri, che amano la propria cittá,anche se priva di interessi ,e piena di canne fumarie.Usciamo dalle gabbie come animali feriti,e corriamo lunghe le vie della bella Valentina,piena di arte e storia,fino ad entrare nella conca,dove mi auguro di non trovare clacson fumanti di rabbia e persone che ci inveiscono contro,ma tanta gente che regalerà un sorriso e un plauso,ai tanti coraggiosi che hanno deciso di sfidare se stessi e il proprio corpo.Perchè la maratona non è solo un gesto sportivo,ma è un modo di vivere,confrontarsi e mettersi in gioco.La maratona è fatica e dolore,ê gioia nel vedere il traguardo a poche centinaia di metri,un traguardo che fino a qualche km prima era molto lontano,e che ora con un piccolo scatto trovando dentro se stessi,le poche forze rimaste,diventa un sogno,diventa realtà.

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finalmente ci siamo,il grande giorno è arrivato dopo una ricca colazione,tutti alla partenzaconsigliando un riscaldamento almeno 50 minuti prima per poi rimanere coperti con abiti pesanti fino al via.Se la gara è di mattina dopo la colazione è bene assumere ancora un pò di acqua fino a 30 minuti prima della partenza.

per nomn rischiare di compromettere la gara partite adagio,per poi trovare solo successivamente il giusto ritmo,se avete problemi di respirazione,potete usare il cerotto al naso dopo averlo testato in allenamento.Se cè vento,l'unico rimedio è di restare coperti in gruppo fino a quando non sarà a favore,seguendo sempre la migliore traiettoria senza ostacolare gli altri atleti.in salita accorcia il passo tenendo alta la testa e spalle dritte,in discesa lasciati andare.Se non è caldo iniziare a bere dal decimo km alternando acqua e integratore,importante è bere bene.

Dal 20 km iniziare a ingerire solido anche un pezzo di banana contenente potassio,consiglio di assumere integratori provati in allenamento al 15,25,35 km.

Appena senti che stà per arrivare un crampo,prova a fare un piccolo allungo anche di 20 mt,se non passa fermati a cammina per un pò ripartendo piano piano.quando sarai vicino al traguardo e le gambe saranno doloranti prova a canticchiare una delle tue canzoni preferite,ti aiuterà a distogliere la mente.

in bocca al lupo e buona maratona.

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Eccovi alcuni consigli sul giorno prima della maratona.

COSA ASSUMERE : fette biscottate, pane, marmellata, miele, thè, caffè.

COSA NON ASSUMERE: cappuccino (di lentissima digestione!), latte, yogurt.

 
Domanda: perché la colazione va fatta tre ore e mezzo prima? 
L’inizio del riscaldamento, circa mezz’ora prima della gara, rallenta enormemente la digestione, quindi è bene averla già completata.
 
Può essere utile, per chi solitamente al risveglio ha molta fame, bere, prima di andare a letto, un bicchiere di latte o di thè con un paio di fette biscottate oppure mangiare un frutto.
 
Un’ora prima della gara, per chi è abituato, è possibile anche bere un caffè: aumenta il battito cardiaco e agevola il metabolismo degli acidi grassi (POTENZA LIPIDICA – vedi 5° articolo).
 
All’inizio del riscaldamento potete prendere alcuni grammi di maltodestrine, disciolte in acqua o in tavoletta.
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Alcuni consigli utili per coloro che affronteranno la temuta maratona:

 
ATTENZIONE A NON MANGIARE PIU’ DEL SOLITO !!! 
 
Il carico glucidico non si ottiene con abbuffate, ma solo con un’alimentazione dissociata: aumento sì i carboidrati, ma, allo stesso tempo, diminuisco proteine e grassi.
Gli allenamenti degli ultimi tre giorni, inoltre, saranno leggeri, quindi non svuoteranno i muscoli del glicogeno.
Gli unici pasti in cui dovrete effettivamente mangiare di più sono la colazione ed il pranzo del sabato, in maniera tale da permettere al vostro organismo di immagazzinare il surplus.
Cosa accade invece se vi abbuffate per tre giorni?
L’organismo, una volta raggiunto il limite delle scorte di glicogeno, trasforma il resto in grasso e voi otterreste l’effetto contrario a quello sperato: vi presentereste alla partenza con un inutile accumulo di grasso! 
 
Ecco, ad esempio, la mia alimentazione nei giorni precedenti la Maratona di Roma dello scorso anno:
 
MERCOLEDI’
Colazione Thè e fette biscottate
Pranzo Bistecca, provolone
Allenamento 3 km riscaldamento + 8 km a ritmo maratona + 1 km defaticamento
Cena Prosciutto crudo, parmigiano, salmone al naturale, pistacchi
 
GIOVEDI’ e VENERDI’
normale alimentazione di tutti i giorni
 
SABATO
Colazione Latte, fette biscottate con marmellata, yogurt
Pranzo 500 grammi di gnocchi, pane, verdura, crostata, frutta
Cena 100 grammi pasta, parmigiano, verdura, frutta, muffin
 
Altri alimenti che potrete mangiare il mercoledì sono la bresaola, il pecorino, il tonno al naturale e tutti quelli che non contengono carboidrati (leggete bene le etichette nutrizionali).
 
BUON APPETITO!!! 
 
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